Parole e voce

in falegnameria

Le persone con autismo hanno sempre un rapporto difficile con il linguaggio, sia che parlino sia che siano del tutto averbali. Si tratta di difficoltà diverse, ma sempre legate agli ostacoli che gli autistici trovano nella comprensione delle situazioni sociali e del significato e del senso di parole e gesti. Infatti il senso di una parola può variare molto, in ragione di vari fattori. Anche il tono della voce di chi la pronuncia può mutarne il senso, e lo possono mutare le altre parole che stanno insieme nella stessa frase. Ma che una parola possa avere vari significati e che il suo significato possa variare a seconda del contesto in cui è inserita, per gli autistici è incomprensibile. Interessante il fatto che il tono della voce che gli autistici verbali utilizzano quando parlano sia di solito alquanto piatto, a dimostrazione dei problemi che il loro cervello incontra nella gestione delle sfumature di significato legate ai toni di voce, al volume, alla velocità di emissione, ecc. ecc.

(Nella foto: Valentino nella falegnameria dell’Orto di San Francesco)

 

SU FACEBOOK 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: