Evidenza di alterazioni genetiche dell’omeostasi sinaptica 2

13/02/2011

Evidenza di alterazioni genetiche dell’omeostasi sinaptica 1

11/02/2011

Fattori neurobiologici e neuroimmunitari nell’autismo 2

04/02/2011

Fattori neurobiologici e neuroimmunitari nell’autismo 1

01/02/2011

Il cervello sociale 2

31/01/2011

Dall’intervento di Fred Volkmar al IX Congresso Internazionale di Autism Europe emerge con chiarezza un elemento su cui tutta la ricerca concorda: le persone con autismo fin dai primi mesi di vita utilizzano la vista in modo differente dalle persone con sviluppo tipico. In particolare, mentre queste ultime concentrano la loro attenzione soprattutto sugli occhi e sugli sguardi degli altri, gli autistici li ignorano, perdendo così informazioni essenziali sulla vita sociale e diventando socialmente ciechi.


Il cervello sociale 1

30/01/2011

Le basi neurali dell’autismo 4

29/01/2011

Le basi neurali dell’autismo 3

27/01/2011

Le basi neurali dell’autismo 2

26/01/2011

Le basi neurali dell’autismo 1

22/01/2011

Attenzione e intenzione 2

17/01/2011

Attenzione e intenzione

16/01/2011

Omotossicologia

15/01/2011

L’erronea credenza che l’autismo sia provocato da una forma di inquinamento dell’organismo, e che perciò possa essere curato tramite una sorta di depurazione, porta oggi molti verso la pseudoscienza chiamata omotossicologia. Essa ha gli stessi fondamenti dell’omeopatia, cioè nessun fondamento.

Se i profitti dell’industria farmaceutica sono grandi, che dire di quelli di una grande azienda di prodotti omeopatici come la Boiron? Almeno la farmaceutica fa ricerca, e deve confrontarsi pubblicamente, e deve render conto dell’evidenza. Ma l’omeopatia non fa ricerca, si basa su di un sapere che sta tra il magico e lo psicologistico. In definitiva, l’omeopatia è un nulla venduto a caro prezzo, e genera profitti enormi. La scienza e l’omeopatia sono due cose ben distanti, e lo mette in luce il dibattito tra Garattini e Boiron. Non mi meraviglia, tuttavia, di trovare immumerevoli adepti delle cure omeopatiche tra i membri della borghesia colta europea: atea, irrazionalista e nemica della scienza sperimentale. L’estrema diluizione del principio attivo nei prodotti omeopatici corrisponde all’estrema diluizione delle facoltà razionali.

Se dunque un medico propone per il trattamento dell’autismo l’omotossicologia, si colloca nel vasto ambito della pseudoscienza e della ciarlataneria.


Diagnosi precoce e trattamento precoce 4

11/01/2011

Diagnosi precoce e trattamento precoce 3

10/01/2011