Empatia e sistematizzazione 1

02/01/2011

Simon Baron-Cohen presenta al IX Congresso Internazionale di Autism Europe gli sviluppi della sua ricerca sull’autismo.


Buon 2011!

31/12/2010

terzetto

L’unico ad avere la capacità dire “Buon Anno” in questo terzetto di ragazzi dell’Orto di San Francesco è Ludovico, quello al centro col colletto rosso. Valentino, il più grande, e Guido, il più irrequieto, sono del tutto averbali. Tutti e tre hanno contribuito a preparare il presepe, assieme agli altri ospiti dell’Orto. Qui sono con l’operatrice Rossella, che ha usato la bacchetta magica per far stare Guido in posa..

Un grande augurio di Buon 2011 a tutti i nostri amici!


Ansia

30/12/2010

Quello dell’ansia nell’autismo è un tema molto serio. Tutti i genitori vi si imbattono, ma le risposte sono poche e gli studi in materia non molto numerosi. Lo si evince anche da questa presentazione al IX Congresso Internazionale di Autism Europe.


Attività

29/12/2010

 

 

Per noi, la parola chiave è attività. Riteniamo fondamentale che le persone con autismo abbiano compiti da svolgere, in cui trovare un senso e una soddisfazione. Gli autistici, come tutti i disabili, non debbono mai essere lasciati all’inerzia e al vuoto. Le attività proposte debbono essere però ben pensate e organizzate. Perciò all’OSF si lavora anche quando non ci sono i ragazzi. Vediamo ad esempio le nostre preziose collaboratrici Elena e Barbara al tavolo da lavoro.


Tempaccio

27/12/2010

L’autunno e la prima parte dell’inverno sono stati piovosi, e le attività all’aperto ne hanno risentito anche all’Orto di San Francesco. Tanto più importante è risultata una buona organizzazione della vita all’interno. Ecco a sinistra Giacomo, felice di lavorare con la guida dell’educatrice Monica.

 

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Siti pericolosi 3

26/12/2010

Autismo Parliamone

I Siti web pericolosi sono quelli in cui i genitori alla disperata ricerca di risposte e soluzioni per la condizione autistica del figlio trovano risposte confuse e/o fuorvianti e/ o al di fuori delle linee guida della comunità scientifica internazionale, e dell’approccio basato sull’evidenza scientifica.

Autismo Parliamone è un grande calderone, in cui i genitori trovano di tutto, senza che venga loro offerto un criterio ragionevole. E l’unico criterio ragionevole è quello dato dalla scienza basata sull’evidenza sperimentale. Per giudicare un sito che si occupa di autismo, il primo passo è quello di andare a vedere se esso discrimina chiaramente tra i trattamenti basati sull’evidenza e riconosciuti dalla comunità scientifica da un lato, e dall’altro quelli che si sottraggono alle verifiche e vantano successi non documentati, giungendo a parlare di guarigione. Tutti i siti che enfatizzano l’importanza di diete e tossicologia sono sospetti.

Autismo Parliamone è, come Emergenzautismo, del tutto privo di validi criteri di discriminazione tra scienza e non-scienza, e per questo va annoverato tra i siti pericolosi.


Buon Natale

24/12/2010

Per Natale i bambini dell’Orto di San Francesco, guidati dagli educatori, hanno realizzato un presepe, nel quale ci sono elementi creati da tutti. Anche soggetti a funzionamento molto basso hanno potuto contribuire secondo le loro possibilità, ad esempio incollando la lana delle pecore. Noi cerchiamo di stimolare nei nostri figli le abilità manuali, e insieme la gratificazione, l’autostima, la percezione di un senso.

Buon Natale


Autismo e depressione 2

24/12/2010

Autismo e depressione

23/12/2010

Le comorbilità nell’autismo presentano molti problemi, anzitutto per quel che riguarda la diagnosi. Una delle tematiche più gravi è quella della depressione, che colpisce molte persone con autismo.


Autismo e schizofrenia

22/12/2010

Sappiamo che il termine autismo è stato coniato dal grande psichiatra svizzero Eugen Bleuler nell’ambito dei suoi studi sulla schizofrenia. Purtroppo, quando Kanner individuò le famose  caratteristiche di un gruppo di bambini, dando il via alla ricerca scientifica in questo campo, non trovò di meglio che utilizzare quello stesso termine bleuleriano, aggiungendovi la parola infantile. Di qui anche una serie di confusioni e di guai. Ma la problematica è ancora aperta, entro certi limiti, che nell’intervento di Annelies Spek al IX Congresso Internazionale di Autism Europe a Catania risultano ben definiti.


Imitazione

20/12/2010

Nella persona con autismo la capacità di imitazione solitamente è compromessa. La misura della compromissione però è variabile, e si può passare da un’abilità quasi nulla (come in mio figlio Guido), ad una molto spiccata ma sregolata (come in Tobia), ad una discreta, come in Valentino – nella foto – che però deve essere assistita e guidata. Qui vediamo Valentino all’opera nella falegnameria dell’Orto di San Francesco, con l’assistenza di Andrea, padre di Tobia e ottimo falegname (e non solo).


Animali autistici?

20/12/2010

Autism Politico è un blog statunitense che conduce una battaglia contro pseudoscienza e ciarlataneria nel campo dell’autismo.

Autism Politico osserva che raramente capita di udire degli antivaccinisti lamentarsi delle vaccinazioni imposte ai loro animali da compagnia. Questo accade forse per il fatto che gli antivaccinisti non possiedono animali da compagnia, o perché non si preoccupano di qual genere di ingredienti supposti dannosi vengano iniettati nei loro animali?
Ma gli animali da compagnia vivono così a lungo. Questi antivaccinisti non si accorgono che i cani e i gatti cui si pratica la vaccinazione antirabbica NON evidenziano alcuna tendenza autistica nel corso del tempo? Si dovrebbe pensare che il fenomeno si verifichi istantaneamente come si suppone che avvenga negli umani o negli scimpanzé.
Perché questa gente non sottopone i propri animaletti alla terapia chelante, o ad una dieta senza glutine, o ad una terapia con la camera iperbarica? Forse amano troppo i loro amici a quattro zampe per trattarli con tanta crudeltà. O forse se ne fregano degli “stupidi animali”. [trad. mia]


Questioni di genere 2

20/12/2010

I vaccini non causano l’autismo

19/12/2010

La diffusione di un ingiustificato allarmismo sugli effetti negativi delle vaccinazioni, e in particolare l’accusa ad esse rivolta di scatenare l’autismo, hanno indotto in questi ultimi anni molti avvocati e studi legali statunitensi a patrocinare cause di risarcimento, con l’evidente obiettivo di fare soldi. Importante e da segnalare, quindi, la recente sentenza della Corte Federale USA per le cause di risarcimento, del 12 marzo 2010, secondo la quale il thimerosal contenuto nei vaccini non è stato la causa dell’autismo dei figli dei ricorrenti. La Corte ha anche criticato i medici che hanno impostato i loro trattamenti sull’erronea convinzione di un legame tra mercurio e autismo.

La Corte si è basata sul fatto che nessuna ricerca scientifica ha potuto mostrare l’evidenza di un legame tra vaccinazione e autismo.


Questioni di genere 1

19/12/2010

Al IX congresso internazionale di Autism Europe a Catania, Rutger Jan van der Gaag presenta una ricerca su bambini e bambine autistici che può offrire degli elementi interessanti per tutti.