L’educazione nell’autismo 2

05/11/2010

fMRI ed Eye Tracking

03/11/2010

In uno dei suoi interventi al congresso internazionale di Catania, Fred Volkmar ha rilevato come le difficoltà che i soggetti autistici incontrano con i volti umani (riconoscimento delle espressioni, ecc.) siano legate a problematiche cerebrali: Volkmar in particolare ha sottolineato come la difficoltà del cervello autistico nel processare le facce sia legato a significative differenze tra autistici e non autistici, rilevabili mediante la tecnologia della risonanza magnetica funzionale ( fMRI) in quella parte del cervello che si chiama giro fusiforme.
Oltre a ciò, Volkmar ha anche enfatizzato l’importanza della tecnologia dell’ eye tracking, che consente di seguire e rilevare il tracciato dello sguardo, consentendo in questo modo di stabilire dove e cosa un soggetto guarda. Si è visto, ad esempio, che i soggetti con autismo tendono a guardare la bocca piuttosto che gli occhi delle persone, in questo modo perdendo informazione sociale, che viene veicolata in misura importante dagli sguardi. Volkmar ha espresso l’auspicio che il tracciamento della vista possa essere utilizzato coi bambini piccoli come tecnica che potrebbe consentire di individuare precocemente un autismo in divenire.


Una visione in fieri

02/11/2010

La natura dell’autismo come costellazione di segni e sintomi da un lato, e come genesi complessa e multifattoriale dall’altro sta emergendo con sempre maggior chiarezza. Interessante la nota del relatore sulla propria formazione psicoanalitica: significa che ad un certo punto è necessaria una (almeno parziale) de-formazione.


La scienza smentisce i Martin Egge

02/11/2010

Continuare a rifiutare l’idea che l’autismo sia una disabilità, e ostinarsi a pensarlo come una psicosi, come fanno i lacaniani comunque camuffati, a questo punto non è più solo un errore, ma una vera forma di follia. Con sempre maggior forza, di contro, le analisi delle ricerche scientifiche in corso evidenziano come sia necessario un intervento precoce e massiccio di natura cognitivo-comportamentale. ABA e affini, come noi chiediamo da 10 anni.


Neuroimmagine e autismo

01/11/2010

Al congresso internazionale di Autism Europe a Catania, Giancarlo Costanza e Sebastiano Russo hanno presentato una relazione intitolata “Studi di neuroimmagine e considerazioni di sviluppo”.